domenica 27 aprile 2008

L'ultima lezione di Randy Pausch





















Qualche giorno fa, quasi per caso leggendo una rivista mi sono soffermato sul commento di un libro dal titolo “L’ultima lezione” dove l’autore è un professore di informatica alla Carnegie Mellon University, Pennsylvania,Usa. Nell’agosto 2007 scopre di avere un male incurabile e gli vengono pronosticati circa 6 mesi di vita. A questo punte Randy Pausch decide subito di smettere ad insegnare all’università per stare insieme a sua moglie e ai suoi tre figli,però come ultima cosa vuole lasciare un ricordo a tutti i suoi studenti e colleghi di lavoro e organizza una conferenza dal titolo “Come realizzare i sogni della vostra infanzia”,in realtà vuole essere un lascito per i suoi figli.
Come per miracolo il suo discorso è stato messo su internet sia in formato video che nell’intera trascrizione in lingua originale e in italiano. Questo libro è il discorso di commiato dai suoi studenti la cui popolarità è stata decretata dai milioni di contatti su Youtube ed è stato arricchito dalla sua considerazione sul senso della vita.
Le ultime notizie lo danno ancora in vita e se volete saperne di più visitate il sito www.randypausch.com e per avere le sue notizie aggiornate cliccate su
http://download.srv.cs.cmu.edu/~pausch/news/index.html

P.S.
Ho già letto il suo discorso integrale tradotto in italiano,che vuole essere un inno alla vita e ci spiega come si possono trasformare in realtà i sogni della nostra infanzia. Quindi, non vi rimane che correre in una qualsiasi libreria per regalarvi un manoscritto scritto da una persona speciale che sta giocando la sua partita con le carte che il destino ha voluto riservargli.Sono certo che la sua ultima conferenza tenuta presso la sua Università,sarà la sua eredità non solo per i suoi figli, ma per tutte le persone di questo globo terrestre,che credono ancora nei sogni e nella bellezza della nostra vita,che va vissuta al massimo delle proprie possibilità d'eterni sognatori.Grazie Randy! e ricordati che faccio il tifo per te come tanti milioni di persone che ti ringraziano per averci fatto capire l'essenza della vita e di quanto sia importante porci degli obiettivi, che tu ami definire i sogni di noi bambini per poterli trasformare in magiche realtà da adulti!

un grazie sincero e profondo dal mio cuore caro Randy,per avermi ricordato di quando ero bambino come te e ora so che tutto è possibile e tu sei l'esempio vivente! :-)
siamo tutti con te! :-)non mollare!

P.S. due
ascoltando la tua ultima lezione, ho capito che nella vita quello che conta non è la quantità del tempo che noi viviamo, ma la qualità che noi riusciamo a dare alla nostra esistenza e tu nel tempo a te concesso sei riuscito a regalare a milioni di persone una cosa bellissima che è la speranza nell'amore e nella condivisione dei nostri sogni e della felicità!

P.S. tre
caro Randy nella tua ricerca sulla realtà virtuale ci hai donato una felicità reale!
grazie :-)

giancarlo milano italia pianeta terra :-)

La recensione di IBS

The last lecture, l’ultima lezione, di solito la tengono i professori che vanno in pensione. Quella che leggiamo in queste pagine, invece, è la lezione di un uomo che muore: Randy Pausch, docente di informatica, tra i pionieri della realtà virtuale. Ha dieci metastasi al fegato e solo pochi mesi di vita davanti. Ha deciso di trascorrere il tempo restante, non solo a preparare la moglie e i tre figli alla sua assenza, ma anche a trasmettere ciò che avrebbe detto nei prossimi anni. Nell’agosto 2007, quando la cura del cancro al pancreas non ha più funzionato, Pausch ha mantenuto l’impegno di tenere la lezione alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh perché, come “un leone ferito vuole sapere che è ancora capace di ruggire”, ha voluto catapultarsi in un futuro che non avrebbe vissuto.
Pausch dedica ai figli Dylan, Logan e Chloe (di 5, 2 e 1 anno) queste parole, che potranno raccontare loro, tramite il web, il dvd e il libro, chi era loro padre, cosa pensava, quali erano le sue idee. È un discorso sulla vita, non sul cancro e sulla morte. S’intitola “Realizzare davvero i sogni dell’infanzia”, ciò che ci rende unici, secondo Pausch. La sua vita è racchiusa nel portatile, un’ora di file e Powerpoint. Pausch indossa una polo maniche corte sbarazzina, non è depresso o imbronciato, parla davanti a 400 studenti. Non fa finta di niente, ha interrotto una chemioterapia devastante e si è trasferito in Virginia vicino ai familiari della moglie Jai perché possano aiutare lei e i bambini. Dopo aver mostrato al pubblico la lastra del suo fegato e la foto della nuova casa, racconta dei suoi genitori molto curiosi, colti e caritatevoli, due persone ottimiste. Dichiara di aver vinto alla “lotteria dei genitori”, perché – scrive – “i bambini, più di ogni altra cosa, devono sapere che i loro genitori li amano. E non è indispensabile essere vivi per questo”. Ripensa ai dipinti sui muri della cameretta, al sogno giovanile di superare la gravità; racconta l’amore per il football americano e per i suoi fondamentali, il mito del capitano Kirk di Star Trek. La lezione prosegue con l’anno entusiasmante alla Walt Disney, nel ‘95, per un progetto di realtà virtuale, quando era già professore in Virginia. Poi, nel 2006, inizia l’odissea sanitaria e il dottor Wolff è costretto a dirgli: “Godrà di buona salute dai tre ai sei mesi”. Parole che a Pausch ricordano il personale del Disney World, quando diceva “il parco è aperto fino alle 20”.
Ecco il lascito spirituale di Randy Pausch: uno scienziato che sogna malgrado il fegato zeppo di metastasi, che coglie l’attimo, che gira sulla decapottabile con il braccio fuori dal finestrino e le dita tamburellanti al ritmo della musica. Un uomo che dà giudizi onesti, che versa la bibita sul sedile posteriore dell’auto per insegnare ai nipoti che le persone contano più delle cose. Una persona che racconta la gioia di amare la propria moglie e che ci restituisce una toccante lezione sul senso del tempo, su come vada apprezzato e non buttato via. Perché è tutto quello che abbiamo.

le foto delle copertine sono state prese dalle fonti:
http://www.internetbookshop.it
http://download.srv.cs.cmu.edu/~pausch/news/index.html/code/9788817023146/pausch-randy/ultima-lezione-vita.html

la fonte della recensione IBS è:
http://www.internetbookshop.it/code/9788817023146/pausch-randy/ultima-lezione-vita.html

domenica 20 aprile 2008

gianca da K-Pax per regalarvi la felicità! :-)



Cari amici,dovete sapere che io provengo da un lontano pianeta sperduto nella galassia e il suo nome è K-Pax,come il titolo del magnifico film interpretato da Kevin Spacey.
Sul nostro pianeta,non esiste la guerra e la tristezza,ma regna la felicità allo stato puro e io,come altri miei simili abbiamo il compito di trasmettere questa nostra gioia all’intera umanità terrestre. E’ per questo motivo,che un bel giorno,con la mia navicella esplorai tantissimi micro-cosmi,fino a raggiungere un buffo e simpatico pianeta chiamato Terra.
Subito mi accorsi che purtroppo la guerra,i conflitti per il potere,il male e l’invidia erano parte integrante della vostra vita,ma è altrettanto vero,che molte persone erano dotate del dono e della consapevolezza del bene e della condivisione della felicità con sentimenti ed emozioni finalizzate alla gioia di vivere.
Il mio scopo era quello di trovare le persone adatte e pronte a ricevere il mio messaggio universale allo scopo di donare il sorriso e la felicità al nostro prossimo,senza nulla pretendere.
Per questo scopo mi sono servito della vostra musica,della lettura e delle vostre visioni a colori grazie a quello che voi chiamate film trasmessi su buffi schermi a cristalli liquidi o al plasma o con i più obsoleti tubi catodici dei televisori di prima generazione.
Cari amici terrestri, un dono di noi kpaxiani,è quello di trasmettere il nostro entusiasmo e aprire il vostro cuore per farvi entrare più emozioni possibili e donarvi piccole dosi di felicità. Beh,voi non ci crederete,ma come ama dire una mia cara amica terrestre ho scoperto sul vostro pianeta un keypaxiano come me e il suo nome è Bobby McFerrin, un vero genio della musica improvvisata a 360 gradi! :-)
Con una estensione di quattro ottave e una innumerevole serie di tecniche vocali non è un vero cantante,ma è l’ultimo vero uomo kpaxiano della musica rinascimentale,un esploratore vocale che come un mix ha fuso il jazz,il folk e una svariata moltitudine di influenze musicali del mondo corale e a cappella e musica classica usando i propri ingredienti.
Memorabile la sua canzone "Don't Wory, Be Happy", che gli permise di vincere sia il Record dell'Anno e il bramato premio Canzone dell'Anno...avrebbe potuto essere definita la Canzone del Decennio,visto che "Don't Worry,Be Happy raggiunse il 1 posto nelle classifiche pop in quasi ogni paese del mondo.
Come direttore d’orchestra, è in grado di sentire orchestralmente e con questo dono ha espanso il suo canto per includere il suo repertorio vocale per cantare parti con tromba nello standard jazz “Round Midnight” o per interpretare le parti per flauto e violoncello nelle opere di Faurè e Vivaldi o semplicemente creare nuovi suoni musicali.
Da segnalare il concerto di Lipsia dedicato a J.S.Bach dove è stato il vero protagonista e al Teatro alla Scala di Milano quando il 7 maggio 2007 ha diretto la Filarmonica della Scala e ha deliziato il pubblico con le sue magiche improvvisate vocalist, una su tutte "Aria sulla quarta corda" di J.S.Bach che ha concluso il concerto con una standing ovation tutta per lui! :-)
...e nella mia visita sul vostro pianeta ho scoperto altri kpaxiani che da voi si fanno chiamare Yo-Yo-Ma, Chick Corea, Keith Jarrett, Jacques Loussier, Petrucciani, Vasco Rossi, Louis Armstrong, Aretha Franklin e poi in epoche diverse amavano farsi chiamare con dei nomi d'arte tipo Bach, Mozart, Bethoveen, Vivaldi…e dovete ringraziare queste magiche persone che vi hanno regalato emozioni uniche per i vostri cuori d’eterni sognatori di attimi di felicità, ed io essendo un sognatore kpaxiano incallito, vivo alla grande e nel tempo a me concesso cerco di trasmettere questa mia filosofia di vita a tutte quelle persone che sono pronte ad aprire i loro cuori per regalarsi momenti di gioia illimitata.

P.S.
L’entusiasmo, la gioia di vivere e provare le emozioni, fanno parte del vostro DNA e quindi a tutta la popolazione del globo terrestre, voglio ricordare che siete solo voi che potete decidere se essere felici oppure no e decisamente la prima scelta è la migliore, voi che ne pensate?...qualcuno molto importante ci ha voluto donare una cosa bellissima, che è il libero arbitrio e sono certo che noi dobbiamo usarlo al meglio per perseguire e ricercare in ogni attimo della nostra vita la felicità che vi potrà apparire sotto tantissime sembianze, mi spiego meglio, intendo dire nel sorriso di un bambino, nello sguardo felice di un anziano, nel volo di tanti gabbiani che con il loro sbatter d’ali salutano due bambini che corrono felici sulla spiaggia con i loro aquiloni ascoltando della bellissima musica grazie a due buffi I-Pod e sotto altre mille forme, sta solo a voi vederle e trasformarle in emozioni positive per continuare a vivere alla grande al massimo delle proprie possibilità finalizzate al raggiungimento della vostra felicità,per poi poterla condividere con le persone a voi care.

ora mi congedo per il momento da voi con un grande saluto kpaxiano e alla prox dal vostro gianca che come potrete vedere dalla foto scattata da me medesimo si è appena materializzato grazie al magico raggio di luce dal suo pianeta!...
Se vi fidate di me, dovete vedere il magico film “K-Pax da un altro mondo" vedere la foto della locandina…vicino al mio sbarco sul vostro pianeta Terra! :-)

fonte kpaxiana gianca :-)

venerdì 18 aprile 2008

Plays Ennio Morricone - Yo-Yo Ma


Due grandi talenti e due grandi geni insieme. Uno è il più importante e conosciuto musicista italiano di colonne sonore, l'altro uno degli esecutori più famosi del mondo che con il suo violoncello ha donato magia e commozione a film come La tigre e il dragone. Un incontro immaginifico ed emozionante. Grande musica e un'intensa interpretazione di brani che si possono definire come classici del nostro immaginario collettivo non necessariamente collegato al cinema.

Le tracce contenute nel Cd:

1. The Mission: Gabriel's Oboe
2. The Mission: The Falls
3. Giuseppe Tornatore Suite: Playing Love from The Legend of 1900
4. Giuseppe Tornatore Suite: Nostalgia from Cinema Paradiso
5. Giuseppe Tornatore Suite: Looking for You (Love Theme) from Cinema Paradiso
6. Giuseppe Tornatore Suite: Malena (Main theme)
7. Giuseppe Tornatore Suite: Remembering (Ricordare)*
8. Sergio Leone Suite: Deborah's Theme from Once Upon A Time In America
9. Sergio Leone Suite: Cockeye's Song from Once Upon a Time in America
10. Sergio Leone Suite: Main Theme from Once Upon a Time in America
11. Sergio Leone Suite: Main Theme from Once Upon a Time in the West
12. Sergio Leone Suite: Ecstasy of Gold from The Good, the Bad, and the Ugly
13. Brian DePalma Suite: Main Theme from Casualities of War
14. Brian DePalma Suite: Death Theme from The Untouchables
15. Moses and Marco Polo Suite: Journey from Moses
16. Moses and Marco Polo Suite: Theme from Moses
17. Moses and Marco Polo Suite: Main Theme from Marco Polo
18. The Lady Caliph: Dinner
19. The Lady Caliph: Nocturne

Autore: Marco Spagnoli Data: 25 ottobre 2004

fonte http://www.fantascienza.com/magazine/musica/5196/

Dal lontano pianeta kpax è in arrivo Yo-Yo Ma


Biografia:
La poliedrica carriera del violoncellista Yo-Yo Ma testimonia la sua continua ricerca di nuove strade per comunicare con il pubblico, congeniali anche al suo costante desiderio di rinnovamento che lo porta ad esplorare culture e forme musicali alternative. Grazie ad una combinazione di perfezione artistica, carisma ed humor, Yo-Yo ma é uno dei musicisti più richiesti ed amati del nostro tempo. Alcuni progetti culturali e musicali alternativi ai quali si è recentemente dedicato, sono la musica tradizionale cinese così come la musica tribale africana (Kalahari) . Con il Silk Road Project, insieme a musicisti provenienti da tutte le regioni della “via della seta” (Cina, Corea, Uszbekistan, Tagikistan, Persia, Mongolia fino ad arrivare in Italia) realizza la sintesi di una idea a lui molto cara: l’influenza degli strumenti originali di queste regioni sull evoluzione degli strumenti occidentali. Costante fonte di ispirazione sono i numerosi artisti con i quali collabora e che lo assecondano nella realizzazione di “progetti speciali” : Emanuel Ax, Daniel Barenboim, Christoph Eschenbach, Pamela Frank, Jeffrey Kahane, Kayhan Kalhor, Ton Koopman, Jaime Laredo, Bobby McFerrin, Edgar Meyer, Mark Morris, Mark O'Connor, Isaac Stern, Kathryn Stott, Wu Man, Wu Tong e David Zinman. Yo-Yo Ma è artista esclusivo della Sony Classical. La sua discografia - che comprende più di 50 album e 15 Gramy Awards – riflette i molteplici generi musicali ai quali si è dedicato. L’album 2003 “Obrigado Brazil” vince il “Grammy Award for Best Classical Crossover Album”. L’ album 2004 è “Vivaldi’s Cello” con Ton Koopman e l’Amsterdam Baroque Orchestra. Ha ottenuto , inoltre, numerosi successi discografici con gli album: "Appalachia Waltz" (1996), raccolta ispirata alla tradizione musicale americana, frutto della collaborazione con Mark O'Connor ed Edgar Meyer che ha dominato le classifiche di musica classica per più di cinquanta settimane. Nel 1997 ha inciso la colonna sonora del film "Lezioni di Tango" di Sally Potter e l'album "Soul of the Tango" che include tanghi, milonghe ed altre composizioni di Astor Piazzolla. Amatissimo interprete bachiano, incide per due volte le 6 Suites di Johann-Sebastian Bach. L’ultima nel 1998, "Inspired by Bach”, consiste in una serie di sei filmati insieme ad artisti quali il coreografo Mark Morris, Tamasauro Bando del Teatro Kabuki, l'architetto dei giardini Julie Moir Messery, i registi François Girard, Atom Egoyan ed i ballerini sul ghiaccio Jayne Torvill e Christopher Dean. Questa serie di filmati è stata presentata alla Biennale di Venezia del 1998 dal regista A.Egoyan. Nato nel 1955 a Parigi da genitori cinesi, si trasferisce con la famiglia a New York dove studia con Leonard Rose alla Juilliard School e si laurea ad Harvard nel 1976.Riceve una seconda laurea honoris causa nel 1991. Yo-Yo Ma e la moglie Jill hanno due figli. Yo-Yo Ma affianca all'attività concertistica – come solista ed in formazioni cameristiche - e alle registrazioni, l'attività pedagogica, lavorando con giovani musicisti, tenendo corsi e masterclass. Dedica, inoltre, parte del suo tempo anche alla composizione. Suona un violoncello Montagnana di Venezia del 1733 e uno Stradivari Davidoff del 1712.
Gestione: mb

fonte:
http://www.oriart.it/Bio.asp?ID=44

mercoledì 9 aprile 2008

Loussier VS Bobby McFerrin





Due grandi artisti della musica si confrontano sul ring per stabilire chi sarà il vincitore!...sarà una bella battaglia a suon di note stile jazz e vinca il migliore!
dong! è partito il primo round! :-)


LOUSSIER VS BOBBY McFERRIN

Bobby McFerrin dirige la Filarmonica della Scala


Serata davvero unica per tutti gli amanti della grande musica martedì 8 maggio 2007 alle ore 20.00: il Teatro alla Scala ospiterà il Maestro Bobby McFerrin che salirà sul podio per dirigere la Filarmonica della Scala in un Concerto straordinario a favore dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII – ONLUS.


Il Maestro Bobby McFerrin è famoso per le sue improvvisazioni e il magistrale uso della voce, nella sua carriera ha già diretto e collaborato con le più grandi orchestre del mondo, tra cui i Wiener Philharmoniker e la New York Philharmonic, ed è noto al grande pubblico per brani come Don’t Worry Be Happy. ‘Non convenzionale’ è un ottimo termine per descrivere la sua carriera e ogni suo spettacolo è un evento unico, dai caratteri imprevedibili.
Sotto la sua direzione la Filarmonica della Scala eseguirà: Candide, Ouverture di Leonard Bernstein, Pavane op. 50 di Gabriel Fauré, Doppio concerto per violoncello RV531 di Antonio Vivaldi, Solo Improvisations di McFerrin e la Sinfonia n.4 op. 90 “Italiana” di Felix Mendelssohn-Bartholdy.

Per il pubblico, assistere a questo concerto straordinario rappresenta anche una preziosa occasione di solidarietà: l’incasso della serata, infatti, aiuterà a sostenere le numerose attività dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII – ONLUS.

L’Associazione, nata nel 1968, opera in 25 Paesi con circa 500 Case Famiglia e strutture d’accoglienza, prendendosi cura delle persone che vivono in una condizione di disagio, povertà, abbandono o marginalità, seguendo la filosofia della condivisione diretta: i suoi membri, in base a una precisa scelta di vita, decidono di mettersi al servizio del prossimo e offrono la loro spalla ai più deboli.

L’evento godrà dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del Patronato della Regione Lombardia, del Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica di San Marino, della Provincia di Milano e del Comune di Milano.

fonte
http://www.jazzit.it/2007/04/20/bobby-mcferrin-dirige-la-filarmonica-della-scala/

martedì 8 aprile 2008

Bobby McFerrin arriva dal lontano pianeta K-Pax


Swinging Bach Leipzig - 2006

122 minuti che documentano il festival che si è tenuto nell'antica piazza di Leipzig (Germania) davanti ad una folla entusiasta. Un evento interamente presentato sia in Tedesco che in Inglese dove 12 gruppi di estrazione musicale differente si sono esibiti in brani tratti dal vastissimo repertorio di Bach.
Grandiose interpretazioni della German Brass e della Gewandhausorchester Leipzig dirette da Christian Gansch, a cui segue una imperdibile versione jazz della "Fuga N.5 in RE Minore" eseguita dal Jacques Loussier Trio. Strepitosa la rielaborazione dell' "Orchestra Suite N.3 in RE Minore" che porta la firma di Bobby McFerrin e della G.Leipzig, così come il simpatico medley dei King'Singers.
Non mancano esecuzioni da parte del Quintessence Saxophone Quintet e del Turtle Island String Quintet e collaborazioni dello stesso Bobby con le altre band, tra le quali spicca "Improvisation on Wachtet auf ruft uns der Stimme" assiame al Loussier Trio, per un risultato gustoso e totalmente innovativo.

Concerto in D Major, BWV 972, 1st Movement, Allegro (German Brass)
Orchestra Suite No. 1 in C Major, BWV 1066, Bouree I/II (Gewandhausorchester Leipsig, Christian Gansch Fugue No. 5 in D Major, BWV 850, from "The Well-Tempered Clavier" (Jacques Loussier Trio)
Concerto for 2 Violins in D Minor, BWV 1043, Vivace (Gewandhausorchester Leipzig, Christian Gansch)
Toccata and Fugue in D Minor, BWV 565 (German Brass)
Orchestra Suite No. 3 in D Major, BWV 1068, Air (Bobby McFerrin,
Gewandhausorchester Leipzig)
Concerto in D Major, BWV 972, 3rd Movement, Allegro (German Brass)
Fudge Fugue in G Minor (Quintessence Saxaphone Quintet)
Concerto for 2 Violins in D Minor, BWV 1043, Allegro (Gewandhausorchester Leipzig, Christian Gansch)
"Bach's Lunch," Variations on Themes by J.S. Bach (Turtle Island String Quartet)
Snow What (Turtle Island String Quartet)
Deconstructing Johann (King's Singers)
Improvisation on "Wachet auf, ruft uns die Stimme" (Bobby McFerrin/Jacques Loussier Trio)
Orchestra suite No. 3 in D Major, BWV 1068, Gavotte (Jacques Loussier Trio)
"Tocatta & Funk & Choral" (Quintessence Saxophone Quintet)
"Seven Steps to Bach" J.S. Bach/Miles Davies (Turtle Island String Quartet)
Orchestra Suite No. 2 in B Minor, BWV 1067, Menuet/Badinerie (Jiri Stivin/Gewandhausorchester Leipzig, Christian Gansch)
"Jazz Medley," Part A (Jiri Stivin & Collegium Quodlibet)
"Jazz Medley," Part B (Jiri Stivin & Collegium Quodlibet)
"Improvisation" (Bobby McFerrin) Brandenburg Concerto No. 3, BWV 1054, Allegro (Jacques Loussier Trio)
Orchestra Suite no. 3 in D Major, BWV 1068, Gigue; End Credits

La bella musica ci regala emozioni che ci ricordano che la vita è meravigliosa e Bobby McFerrin in questo magico concerto sembra venire da un altro pianeta che si chiama K-Pax come mi ha segnalato la mia superamica minni! grazie di cuore!! :-)
...per la cronaca pure io vengo da K-Pax! :-)

P.S. forse il mitico Loussier ha trovato in Bobby McFerrin un degno avversario in ambito musicale, vero amica minni? :-)

http://www.jazzit.it/2007/04/20/bobby-mcferrin-dirige-la-filarmonica-della-scala/
fonte